mercoledì 20 novembre 2013

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Rimedi della nonna contro mal di auto

Ogni volta che montate in macchina vi viene da vomitare?vi fa male la macchina?la nonna ci viene in aiuto: basta mangiare un cucchiaino di sale prima di partire e la macchina non vi farà più male. Provare per credere. Grazie nonna!
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Come ricevere fantastici premi ( tablet, cellulari etc )

Avete mai realizzato quelle interminabili raccolta punti per ricevere quell'amata cosa che sareste stati tanto contenti ricevere?Da oggi invece di comprare beni di consumno ( e quindi spenderci sopra ) per completare la raccolta, è possibile, attraverso un servizio totalmente gratuito (basta iscriversi gratuitamente) che è nella rete, eseguire lo stesso raccolta punti, ma semplicemente facendo ricerche su motori di ricerca.
Chi è che non fa almeno tre ricerche quotidiane?ecco iscrivendosi al sito Blurum è possibile farle e accumulare punti per trasformarli in beni: cellulari di ultima generazione, stampanti, tablet, oggetti di cancelleria, consolle ecc. c'è una vastissima gamma di regali offerti semplicemente facendo ricerche.
Se anche voi, come me, fate tante ricerche su internet, oppure volete in ogni caso cimentarvi nella vostra raccolta ( sulla rete si trovano vari programmini per eseguire ricerche in automatico ) lasciate il vostro indirizzo di posta elettronica qua sotto nei commenti ( oppure me lo potete inviare al mio indirizzo di posta elettronica ca.ste@email.it ), in modo che possa spedirvi l'invito per iscrivervi, così facendo guadagnerete subito 50 punti, 50 ricerche risparmiate!
Buona raccolta a tutti!
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venerdì 15 novembre 2013

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Eliminazione dei tempi di ricarica batterie nelle automobili elettriche.

Facendo una rapida ricerca sul motore di ricerca più famoso di questo mondo, cercando la parola invenzioni mi è saltato fuori tra i tanti risultati << Eliminazione dei tempi di ricarica batterie nelle automobili elettriche >>.
Prima di tutto nelle automobili elettriche, metterei a bordo una cella a combustibile ad idrogeno, in modo che l'alimentazione di centraline, motore e tutto ciò che c'è bisogno sia continuata e totalmente a carico della batteria.
Per alimentare la cella a combustibile userei una batteria comune per automobili e per ricaricarla sfrutterei pannelli fotovoltaici, da montare sul tetto dell'autovettura, piccoli generatori eolici muniti di alternatore da collegare alla batteria.
La ricarica delle batterie sarebbe così garantita per giorno e notte.
Di notte, grazie ai generatori eolici, e grazie al movimento della macchina(o del vento), la batteria, per tutto il tempo che la macchina è in funzione sarà carica.
Un'ultima cosa che metterei a bordo, ma solo in caso di alta emergenza, un sistema che ricava olio dalle alghe per alimentare l'intera autovettura ( questo però solo in caso di emergenza).
Ciò che vorrei guidare negli anni a venire dovrebbe essere una macchina completamente indipendente da carburanti e spesa di soldi, cioè una macchina autoalimentata così come tutte le nuove tecnologie che verranno. Grido BASTA dipendere dal petrolio

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mercoledì 6 novembre 2013

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I Vimana

Nella tradizione antica indiana si fa riferimento a straordinari oggetti in grado di volare, i Vimana, ma cosa c'è di vero e cosa c'è di menzogna dietro questa vicenda?
Secondo la storia ufficiale, lo stato tecnologico attuale è il più progredito di tutti i tempi. Ma sarà vero?
Poniamoci una basilare domanda: perchè esistono gli oopart (oggetti fuori dal tempo)?
Forse nell'antichità, come raccontano le vicende indiane, qualcuno ci ha visitato da lassù nel cosmo.
Perchè dovremmo credere ciecamente alla nostra tradizione Cristiana, Gesù nasce in una mangiatoia in mezzo a due animali, ed una cometa porta i sapienti dell'epoca proprio li sopra alla capanna di Gesù, e non dovremmo credere al fatto che in India potrebbero essere accaduti realmente quei fatti? forse perchè ci sembra troppo impossibile, e immaginare una cometa in cielo è un pò più facile e comune che immaginare una guerra atomica (vedi Mohenjo-daro) o una guerra tra navi spaziali che potrebbero aver avuto uno sviluppo tecnologico ancora più avanzato del nostro.
In questo ultimo periodo vengono trovati numerosi manufatti realizzati all'incirca 12000 anni fa, e sembra che proprio in quel periodo ci sia stato il << contatto >>.
La città che ho menzionato sopra ( Mohenjo-daro ) ha un'elevato e complicato sistema fognario, case, attrezzature per far sgorgare l'acqua; insomma sembra, tutto sommato, una città di oggi. Viene anche rilevato, attraverso gli strumenti attuali, più sofisticati di quello che si usavano qualche decina di anni fa, molte radiazioni come se ci fosse scoppiata una bomba atomica, cosa che la storia moderna non accetta.
Insomma sembra che la tradizione antica Indiana ci voglia rivelare una verità che per qualcuno rimane scomoda.
Sembra, come mensionato in verie riviste di misteri come Sp Hera l'enigma dei vimana, che ci sia una tradizione che si tramanda di persona in persona che riporta una storia completamente diversa da quella che gli storici e i nostri professori di scuola ci hanno insegnato. Ma perchè non valutare e studiare più attentamente gli oopart?perchè non riunirli in un'unico museo per far anche notare la vastità di << pezzi >> di tecnologie distrutte ci sono sparse per il mondo?perchè non puntare sulla ricerca e sull'innovazione invece di continuare a stare in questa bolla di assestamento?
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martedì 8 ottobre 2013

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Alberi Marziani...non è oro tutto ciò che luccica

Leggendo tra le moltissime pagine di Ufologia che girano sui vari social network, oggi, mi sono imbattuto in una notizia più che strabiliante: qualche anno fa la sonda MGS (Mars Global Surveyor) aveva fotografato su Marte degli alberi, per qualcuno, intere foreste, dicendo che avevano insabbiato l'intera notizia per problemi religiosi.
Così ho deciso di documentarmi e cosa è venuto fuori? che gli alberi su Marte sono una bufala.
Infatti sono sbuffi di sabbia provocati dalla sublimazione del ghiaccio secco sotto la superficie; il vento poi ha fatto il resto; ha modellato questi sbuffi facendoli sembrare alberi.
Il problema è anche un pò il nostro modo di pensare, ogni volta che vediamo qualcosa di nuovo e che non conosciamo, cerchiamo sempre di capire cos'è, paragonandolo alle cose che ci circondano sulla Terra.
In questo caso, come in molti altri, il nostro metodo metrico di riconoscimento ci riserva qualche scherzo. Infatti, secondo me, anche in presenza di video, foto ecc. che documentano qualsiasi cosa, bisognerebbe sempre fare una perizia molto approfondita e non tirar là la prima cosa che ci viene a mente, facendo credere anche agli altri ciò che la nostra fantasia ci suggerisce.
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lunedì 16 settembre 2013

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Le centrali geotermiche - Larderello -

<< Storia >>
La prima notizia storica sull'esistenza di acque calde in Etruria viene fornita la Licofrone, uno scrittore greco del 270 a.c. quando racconta dell'esistenza di un fiume, denominato Lynceus, che possiede acque calde medicamentose.
Il fiume Lynceus fu identificato da Filippo Cluviero nella Italie Antiquate Descriptio, pubblicata nel 1626, con l'attuale fiume Cornia, che viene alimentato da sorgenti termali di acque boriche.
Gli Etruschi utilizzavano i sali borici, che si depositavano ai bordi dei lagoni naturali, sia per uso farmaceutico, sia per la preparazione di smalti, infatti i Vasi Sigillati del museo di Arezzo contengono del boro, che allora era possibile reperire solo in questa zona.
Nel segmento III della Tabula Itineraria Peutingeriana, una carta militare romana del III secolo dopo cristo che descriveva le strade romane dal Gange alla Spagna, si trovano indicati due importanti stabilimenti Termali, le Aquas Volaternas e le Aque Populanie, con in posizione mediana un lago a forma circolare.
Le Aque Volaternas sono da identificarsi con il Bagno a Morbo.
Tale bagno ebbe grande fortuna nel Medio Evo e nel Rinascimento, per le proprietà medicamentose delle acque calde.
Le Aque Populonie si trovano in vicinanza delle Aquas Volaternas, ma di tali terme se ne era persa ogni traccia. Uno scavo archeologico, nella zona di Sasso Pisano, ha ritrovato un grosso complesso termale etrusco e romano, terme che nel Medio Evo erano chiamate Bagno del Re e Bagno di S. Quilico, che potrebbero identificarsi con le Aque Populanie, in quanto si è trovato sulle tegole il marchio dell'antica città Etrusca populonia.


<< La Centrale Geotermica>> :

L'interno della Terra è un'enorme serbatoio di calore naturale, ma la gran parte di questa energia si trova in forma dispersa e a profondità troppo elevate per poter essere sfruttata industrialmente. E' quindi necessario individuare le zone della crosta terrestre dove il calore si è concentrato in spazi ristretti e a profondità economicamente accessibili: i cosiddetti serbatoi geotermici.
Questi si formano grazie a particolari condizioni geologiche e termodinamiche come la presenza di acqua sotterranea riscaldata da una inclusione di magma caldo nella crosta terrestre.
Perforando opportunatamente il sottosuolo fino ad incontrare queste sacche, si può estrarre il fluido geotermico, separarne, se necessario, il vapore dalla fase liquida e inviarlo in turbina per produrre energia elettrica.
Le perforazioni iniziarono nel 1828, ed avevano lo scopo di reperire una maggiore quantità di acque boriche, solo in un secondo momento si perforò per disporre di sempre maggiori quantità di vapore ad alta temperatura.
L'Italia è stato il primo Paese a sfruttare l'energia Geotermica per produrre elettricità.
Nelle 3 zone di TRAVALE, Larderello e Monte Amiata sono istallati 620 MW che forniscono 3.2 miliardi di kWh annui.
Le centrali geotermiche vengono fatte dove, con il passare dei secoli, si vide che il terreno era più impermeabile e quindi non assorbiva acqua e l'acqua che rimaneva là era sempre in stato di ebollizione.
Per la natura sono molto dannose le centrali perchè vengono espulsi diversi tipi di gas che fanno male alla vegetazione soprattutto a piante sempreverdi e castagneti; Tante volte ne modificano anche la crescita.
Ma vediamo meglio la composizione chimica di tali acque...:
- PH 7,0 Durezza G.F.100 gas(CO2)C.C. 209,59 PER LITRO
- SO4 360 p.p.m.
- CaO 253 p.p.m.
- MgO 95 p.p.m.
- Na Cl 22,64 p.p.m.
- H3BO3 3,7p.p.m.
- N2 O3 assente
...Ed ora come funziona la centrale:
Si possono verificare 2 casi:
1) Il vapore bollente forma energia elettrica.
2) Il vapore viene condensato.
1) Il magma caldo che si trova all'interno della crosta terrestre porta le acque, che si trovano sulla superficie, ad alte temperature causandole l'ebollizione.
Tramite un estrattore di gas geotermico il vapore ad alta temperatura va nella turbina che la fa girare. A causa di questo lavoro si forma dell'energia che viene spedita all'alternatore. Quando entra possiede una grande quantità di corrente quindi l'uscita sarà il trasformatore. Dopo il trasformatore convoglia l'energia nei cavi elettrici che tutti noi vediamo lungo le strade.
Se il vapore non produce energia che fine fa il fluido rimasto?
2) Una parte di vapore va condensandosi ed entra nel condensatore a miscela torna nella pompa entra nelle torri di refrigerazione poi una parte torna nel sottosuolo tramite la reinizione che è un processo con il quale l'acqua condensata viene spinta verso il centro della terra per poi ricominciare il ciclo prima esposto

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venerdì 5 luglio 2013

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Parole per voi

Quante volte parlando con un amico/a di un vostro piccolo problema avete evitato di farlo diventare gigante?
A volte però, i problemi, ci vergogniamo a dirli anche a loro; oppure riteniamo che i nostri amici, non siano disposti ad ascoltarci; e allora come fare?
Perchè non provi a parlarne con me?Potrei darti un consiglio, oppure darti una dritta per andar a trovare la soluzione più adatta al tuo problema. Ovviamente la nostra eventuale corrispondenza resterà tra di noi.
Hai voglia di scrivermi oppure hai voglia di sfogarti?Fallo senza problema leggerò fino l'ultima riga di ciò che mi scriverai e, cercherò di trovare una soluzione per te che mi scrivi.
Scrivimi alla mia mail ca.ste@email.it
Tutti i problemi sono risolvibili basta parlarne.
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